Chi sono e perchè nasce ’90DreamCar

Mi chiamo Giorgio Rapisarda, sono un ragazzo di vent’anni e fin da bambino le mie passioni più grandi sono le automobili.

Mi piace molto leggere e scrivere, specialmente articoli di natura automobilistica. Questa mia passione la vorrei far diventare un lavoro. Poter provare e successivamente scrivere quelle che sono le mie impressioni su una qualsiasi quattroruote è il sogno di una vita.

Per questa ragione, ho pensato di aprire un blog dove poter condividere i miei articoli con chiunque abbia voglia di leggermi, poter scrivere e migliorarmi per  raggiungere la mia ambizione.

’90Dream Car nasce dunque per raccontarvi le auto che preferisco, quelle prodotte dai primi anni 90, fino a tempi più recenti. Non voglio mettermi un limite sull’età, se ho la possibilità di provare un auto più recente ve la racconterò.

Il progetto è nato dopo un’attenta riflessione. Ho provato a contattare  qualche testata giornalistica e digitale, per avere consigli su come muovermi per iniziare. Ma quasi nessuno mi ha dedicato un pò del suo tempo. Per questa ragione, un pò di “inesperienza giornalistica” potrebbe accompagnare i miei articoli.

Inoltre cercherò di raccontarvi le auto in modo diverso dal solito, provando a spiegarvi le ragioni che mi hanno spinto a sceglierla e provarla.  Questo spero lo noterete leggendo  i miei articoli.

Fra le mie auto preferite metto sul podio le giapponesi. Ciò che mi fa amare queste vetture è da ricercare nella passione che il popolo giapponese mette in tutto ciò che produce. Le loro auto hanno sempre avuto alcune caratteristiche che le rendono più esotiche rispetto alla maggior parte dei produttori mondiali, ma allo stesso tempo ciò le accomuna sotto un unica bandiera. Basti pensare che in tutto il mondo ogni anno migliaia di appassionati si incontrano in raduni di sole vetture Made in Japan. I giapponesi poi hanno sempre creduto nell’innovazione e nello sviluppo di nuove tecnologie e questa loro filosofia è stata trasmessa anche alle loro auto.

Infine, un’altra mia passione è viaggiare. Durante i miei viaggi mi piace molto scrivere e fotografare, per mantenere nel tempo sempre vivi i ricordi più belli. Per me un viaggio ideale è: preparare un bagaglio, prendere l’auto e partire. Troppo comodo sedersi su un aereo per qualche ora e arrivare a destinazione. Io voglio vivere appieno il mio viaggio assaporando la strada, i colori, i profumi e le persone chilometro dopo chilometro. Come citato anche in una canzone, l’incanto di viaggiare è godersi sopratutto la strada! 

Fra i miei progetti futuri, vorrei vivere una piccola impresa percorrendo il tragitto della Ferrovia Transiberiana in auto. Partire con l’auto direttamente dall’Italia, arrivare a Mosca e da lì mettermi sulla strada parallela al tragitto della ferrovia, fino ad arrivare a Vladivostok. Mi affascina molto l’immensità dei territori della Russia, le bellezze culturali delle città, Mosca su tutte, gli aperti spazi non contaminati dall’uomo, le fredde campagne della Siberia, la consapevolezza di attraversare, strada facendo, il confine culturale  tra Europa e Asia, diversi climi e diversi fusi orari. L’impresa sarà piuttosto ardua, quasi del tutto inedita, ancor più se fatta nei mesi invernali. Questo viaggio sarà l’occasione giusta per testare  tutte le potenzialità dell’auto che andrò ad utilizzare. Per questo scriverò anche un articolo su di essa dove parlerò di tutti i pregi e i difetti e delle motivazioni che mi hanno spinto a sceglierla. La sottoporrò a delle prove speciali, per capire se si può utilizzare a 360 gradi, per lavoro, famiglia, tempo libero e lunghi viaggi. Nelle conclusioni infine, se supererà tutte le prove, verrà promossa e tenuta come mia auto personale, in caso contrario la venderò. Pubblicizzerò l’impresa in Italia, per far conoscere me, e contemporaneamente accrescere la fama della mia compagna a quattro ruote.La mia idea non si ferma al solo guidare, ma farne un vero e proprio documentario. Documentare, riprendere e fotografare la Russia del ventunesimo secolo, percorsa chilometro per chilometro in auto. Sicuramente creerò una pagina Facebook o Instagram dove al termine di ogni giornata di viaggio pubblicherò un diario di bordo, con foto e video allegate. Non mi nascondo, da buon dreamer sto già pensando al mezzo che sceglierò. A lei apporterò sicuramente qualche piccola modifica. So che quest’ultimo passaggio potrebbe far sembrare tutto molto “Top Gear”, ma chi ama le auto come me sa che è essenziale modificare la propria auto per renderla il più possibile  efficace, efficiente e sicura per tutti i 15.000km del viaggio. E poi cosa c’è di più bello ad avere un mezzo unico, customizzato a proprio gusto?!

Grazie e buona lettura!

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